Category Archives: Racconti

Ritorno alla terra: La nuova vita dello yuppie

Ritorno alla terra

Come i loro pre­de­ces­sori de­gli anni set­tanta molti gio­vani ame­ri­cani ri­fiu­tano le lu­sin­ghe del suc­cesso per ab­brac­ciare le pro­messe di un nuovo ri­torno alla terra.

Ashrita Furman, Re dei record — Guinness dei primati

Ashrita Furman, re dei record

Ash­rita Fur­man, detto «Mr Ver­sa­ti­lità» è en­trato nel Guin­ness dei pri­mati come la per­sona che è riu­scita a con­qui­stare più pri­mati del mondo: tra sport e sim­pa­ti­che stranezze

Sodoma distrutta da un asteroide

L’episodio nell’arte "La distruzione di Sodoma e Gomorra" dipinta dal romantico inglese John Martin (1789-1854)

Una ta­vo­letta svela il se­greto: «Sulla mi­tica città una palla di fuoco po­tente come quat­tro atomiche»

Raymond Chandler: dieci regole per scrivere il romanzo (giallo) perfetto

Nel 1949, Ray­mond Chand­ler an­no­tava que­sti «Ap­punti sul noir». Sono le dieci re­gole che il mae­stro del ge­nere con­si­de­rava fon­da­men­tali per scri­vere il ro­manzo perfetto.

Pennacchi, otto anni e 55 coltellate prima del successo

Il vin­ci­tore del Pre­mio Strega 2010 ri­pub­blica il suo primo ro­manzo, e rac­conta gli otto anni in cui bussò in­vano agli editori

Si in­ti­tola Mam­mut il ro­manzo d’esordio di An­to­nio Pen­nac­chi, uscito nel 1987 per Don­zelli, che torna in li­bre­ria da Mon­da­dori (pp. 192, e17) con una nuova in­tro­du­zione dell’autore, di cui an­ti­ci­piamo qui uno stral­cio. Al…

Julio Cortàzar: Le linee della mano

Julio Cortàzar

Ju­lio Cortàzar

Da una let­tera ab­ban­do­nata su una ta­vola esce una li­nea che corre sull’asse di pino e scende lungo la gamba.

La storia della mia macchina da scrivere — Un inedito di Paul Aster

Paul Auster

Paul Au­ster

ew­yor­chese.

Dopo tre anni e mezzo tor­nai in Ame­rica. Era il lu­glio del 1974, e men­tre di­sfa­cevo i ba­ga­gli in quel primo po­me­rig­gio a New York sco­prii che la mia pic­cola mac­china da scri­vere Her­mes era di­strutta. Il co­per­chio era sfon­dato, i ta­sti storti e de­for­mati, e non c’era spe­ranza di farla ri­pa­rare. Non po­tevo per­met­termi di com­prarne una nuova.

José Saramago: prefazione al libro «Poesie» di Fernando Pessoa

Jose Saramago

Jose Sa­ra­mago

«Era un uomo che co­no­sceva le lin­gue e scri­veva versi. Si gua­da­gnò il pane e il vino met­tendo le pa­role nel po­sto delle pa­role, scrisse versi come i versi si de­vono scri­vere, come se fosse la prima volta.»