[Fare click per accedere alle foto]
«Tra la fine di gennaio e l’8 febbraio si è verificata una situazione fuori dalla norma, un’ondata di calore che in alcune aree dell’Australia ha fatto segnare punte massime di temperature superiori di 15–18 gradi alla media», ha spiegato Andrea Alessandri, ricercatore del Centro euro-mediterraneo per i cambiamenti climatici. Secondo l’esperto per alcune stazioni si sono registrate temperature mai toccate in circa un secolo di rilevamenti, con un picco di 48,8 gradi nello Stato di Vittoria. In Tasmania si sono raggiunte le più alte temperature atmosferiche dagli inizi del secolo scorso. «Questa ondata di calore è un evento eccezionale», dice Alessandri. «Scaturisce dall’alta pressione sul mar di Tasmania, la bassa pressione nell’area nord occidentale del continente e la fase attiva del monsone australiano che ha contribuito in parte alla formazione dell’ondata di calore, con l’ingresso di venti tropicali molto caldi».
Fonte e copyright: Tutti i diritti delle foto appartengono ai rispettivi fotografi e/o agenzie fotografiche.
Altri articoli su: Ambiente